Quello che mi prude è che noi non siamo in grado di scendere in piazza a urlare il nostro odio, ma dopo Genova 2001 non mi stupisco! Quello che mi stupisce è l'incapacità, che spero sia finta, dei nostri politici di vedere che anche NOI ci lamentiamo, ma al posto di farlo nelle strade lo facciamo via internet. Non a caso i due movimenti principali italiani degli ultimi 5 anni sono partiti dalla rete: il "popolo viola" e "se non ora quando". Lì sono a mio avviso morti, defunti nella ricerca di un leader, un coordinamento, un qualcosa che li portasse ai posteri. Alla ricerca, ma anche rifuggendo da un capo. Ma che hanno dimostrato che la sinistra, l'opposizione se così vogliamo definirla, non ha bisogno di un capo, ha bisogno di particelle, di esseri umani che si uniscano e come un onda, uno tsunami. Che crescano e sbaraglino quello che rovina questa amata patria... Io spero che il PD capisca, ma spesso mi rendo conto che anche loro capiscono solo un solo discorso: gli interessi del proprio conto in banca!
lunedì 18 luglio 2011
Mi rivolto via web
domenica 3 luglio 2011
Infiltrati per picchiare
Tanto per NON cambiare quando la polizia vuole menare le mani dice che ci sono in giro i black bloc... Loro hanno la scusa... Noi le prendiamo per bene!
Speriamo che la Val di Susa non sia la la fotocopia di Genova.
sabato 2 luglio 2011
Pendolari e parcheggi, un ossimoro lecchese!
Da due mesi faccio la pendolare, dopo tanto tempo ho ricominciato a prendere il treno e le condizioni sono sempre tragiche, peggio di venti anni fa quando facevo il liceo. Treni sporchi, molto più sporchi di un tempo, con i finestrini che non si aprono, le porte che spesso rimangono incastrate a metà corsa, che o sei magro o ti incastri anche tu... insomma uno schifo! Ma tanto, chi lo prende il treno: gli studenti, gli handicappati e gli extracomunitari, gli altri usano la macchina, no? Certo, se le condizioni sono queste a uno viene anche voglia di rifugiarsi nell'abitacolo del proprio automezzo, che anche se è sporco, perlomeno lo è per colpa nostra e non lo è di chissà-che-cosa di chissà-chi! Ma tra il costo della benzina, il traffico e la difficoltà nel trovare parcheggio... uno si fa due conti in tasca e vabbè... rischia di prendere la scabbia per colpa di trenord.
Poi un giorno vede che il parcheggio che già faticava a trovare la mattina viene decorato con linee blu... linee blu... linee blu, no, cioè, per prendere quello schifo di treno devo pagare il parcheggio? E comincia ad analizzare il territorio, va' un po' più lontano, ma almeno è gratis, un po' di corsa la mattina fa bene, eh... peccato che improvvisamente, anche quei parcheggi vengono colorati di blu... riparte con l'analisi del territorio e diamine... anche i parcheggi del supermercato sono blu, insomma se voglio parcheggiare devo pagare. Allora si comincia a cercare di capire i costi dei parcheggi: 40euro al mese per poter lasciare la macchina in sosta e prendere il treno, considerando che ne spendo 30 per l'abbonamento del treno... mi torna la voglia di prendere la macchina, ma tanto poi a Lecco è la stessa storia, per cui... AIUTO! Ma dove cavolo sono capitata? Non dovevamo incentivare il trasporto pubblico per diminuire l'inquinamento atmosferico?
Poi cerco di capire la politica del mio comune e trovo che il ministro Maroni ad aprile aveva stanziato per Lecco e i comuni maggiori della provincia, dei gran soldini e cerca cerca e cosa salta fuori? Che lo ha fatto per incentivare la sicurezza: più telecamere di sorveglianza e più parcheggi a pagamento e più multe a chi sgarra. Ah, beh, la mattina mi sento così sicura quando ho i sudori perché devo arrivare puntuale in ufficio, ma non so se riuscirò a piazzare l'auto da qualche parte. Mi sento così sicura quando penso che molto probabilmente i vigili la vedranno sui loro monitor di sorveglianza. Mi sento così sicura quando vedo passare quegli uomini con atteggiamento da robocop, penna e taccuino alla mano, che camminano decisi verso i pochi parcheggi con disco-orario e mi metto a correre per raggiungere la mia auto per prima, perché forse ho sgarrato di cinque minuti... Che bello vivere in un posto così pieno di certezze, di sicurezza, di legalità! Grazie Maroni! Grazie sindaco! Grazie a tutti i votanti della lega e del PDL! Grazie, anche da parte dei negozianti costretti a chiudere perché ormai nessuno si ferma a rischiare la multa e preferisce i centri commerciali! Grazie per puntare sulla sicurezza aprendo una sala scommesse in centro paese! Voi sì che siete i nostri paladini: con la spada sguainata e l'uccello teso nelle mutande! Vi penserò molto, ogni mattina...
lunedì 13 giugno 2011
Voto rapido, godimento lungo!

Post breve breve.... come il tempo per mettere quattro sì. Breve il tempo per votare, lungo quello del godere! Grazie italiani, grazie per aver buttato alle spalle 16 anni di quorum non raggiunti, di menefreghismi dimostrati e di soldi buttati! Per aver dato un segno, chiaro, indelebile, come la fragile matita dei seggi, che però non si cancella, che rimane lì a dimostrare il volere di un essere umano, chiamato ad esprimersi e pronto a farlo, perché la gente ha una testa, e sa usarla, se non addormentata dal sopore della televisione. Questo voto ha dimostrato che la rete, internet, i blog, facebook, twitter e quant'altro sono più forti di mediaset, dei vari tg, di Fede e Minzolini, di Berlusconi e Schifani...
Facendo due calcoli brevi... il 54% degli italiani ha votato compatto, non è un risultato bulgaro... è umano... civile... accettatelo, così come probabilmente bisogna ragionare sul fatto che la cosiddetta "maggioranza" non c'è più: se tre anni fa il PDL e Lega ottenevano la maggioranza, oggi alla luce dei risultati di questo referendum... mmmmh... non ne sarei così certa! Aldilà della compravendita dei voti in parlamento. Ma non tediamoci con queste analisi, tanto purtroppo il nanetto farà quello che vuole... godiamo di questo momento!
venerdì 3 giugno 2011
Per garantire il legittimo impedimento puzzeremo come capre!

Ormai manca poco, tra 9 giorni si vota per i referendum, e vedete voi se la pubblicità referendaria dobbiamo farcela da soli!
Ricordiamo i temi:
- Scheda rossa: privatizzazione dell'acqua. Votando sì le cose rimangono come ora, votando no si da la possibilità ai privati di prendere in affido i servizi idrici
- Scheda gialla: profitti sull'acqua. Votando sì non cambia nulla, votando no si da la possibilità ai privati di stabilire una tariffa per il servizio idrico.
- Scheda grigia: nucleare. Votando sì si dice di no al nucleare, votando no... secondo voi?
- Scheda verde: legittimo impedimento. Il motivo per cui il governo tace sui referenda: votando sì si abroga il diritto dei governanti a non presenziare ai processi, votando no continueremo con la farsa del nostro premier che in aula non ci va mai!
Ho già commentato insomma la mia idea sul perché tanto silenzio da parte dei media, di solito impegnati a dirci come, dove e quando votare, mentre questa volta gli unici che ne parlano sono i soliti sovversivi in internet. Vorrei fare solo un paio di considerazioni, esempio: considerando i costi di una tornata referendaria mi fa orrore pensare allo spreco dovuto in primis al fatto che avrebbero potuto accorpare questa tornata con quella delle amministrative, ma non volendo raggiungere il quorum... e in secondo luogo al fatto che in un momento di crisi economica si chiami la gente al voto, ma non glielo si faccia sapere. Spendono un patrimonio per fare i referenda e poi non li pubblicizzano, ma appunto, c'è di mezzo una legge ad personam, per cui, ssht non ditelo in giro, prima che la gente si renda conto di cosa sta succedendo!
Eppure in questi giorni, dopo la vittoria di Pisapia a Milano e di De Magistris a Napoli si dice che "il vento sta cambiando", io non mi aspetto un'affluenza del 90%, ma mi auguro che la soglia del 50% venga sorpassata, anche perché sono certa che chi andrà a votare è chi vuole fare la croce sui "sì". Chi ancora crede nel nano ovviamente ascolterà il suo consiglio è starà a casa a vedere la tv o si prenderà un viagra per poter emulare il grande scopador, ma le ultime figuracce secondo me lo hanno rovinato, ormai la gente è stanca di bugie e mi auguro si rendano conto che andare al voto è importante. Ricordiamo solo che per LUI è importante il quarto quesito, per noi lo sono tutti e quattro e in particolare i primi tre, perché se privatizzano l'acqua, signori miei, altro che quelli di sinistra non si lavano... non potremo permetterci di farlo! Se passa il nucleare dovremo aver paura, perché mentre i giapponesi ci tenevano alla sicurezza ed è successo quello che sappiamo... avete presente come tengono conto delle norme di sicurezza i nostri? Ricordate la Tiessen, avete presente i numeri dei morti sul lavoro in Italia? Insomma LUI non vuole andare in galera, NOI non vogliamo finire sottoterra anzitempo.
Due piccole noticine: la foto che vedete è la sovrapposizione dei probabili siti nucleari con le faglie sismogene, credo commentare sia superfluo. Poi... ricordatevi che quando si votano più schede, come in questo caso, non vanno mai tenute sovrapposte durante le operazioni di voto, dato che facendo la X su quella sopra, se si calca troppo, la scritta si copia su quella sotto, rischiando di annullare la scheda con un doppio segno! Fate attenzione e buon voto a tutti!
domenica 15 maggio 2011
La Svizzera e la dolce morte, non solo cioccolato!
Gli svizzeri ogni tanto mi stupiscono! A parte lo stupore quando varchi confine di vedere ordine e pulizia: la gente che butta la carta nel cestino, i proprietari di cani che girano con paletta e sacchetto per raccogliere i prodotti dei loro amati quadrupedi, fontane ad ogni angolo dove bere senza dover pagare soldi agli esosi baristi, che in Italia sono ormai in grado di farti pagare l'acqua del rubinetto! In più ogni tanto (poco) vengono chiamati ad esprimersi su referenda.
Questa settimana i cittadini di Zurigo sono stati chiamati ad esprimersi sul "suicidio assistito" anche sui non residenti e non svizzeri. L'ottanta percento dei votanti ha scelto che venisse lasciata la possibilità di procedere con una pratica da noi impensabile. Riporto dal sito di Repubblica: "In Svizzera, il suicidio assistito è consentito dal 1941, a condizione che non sia legato ad alcun motivo egoistico ed è ammesso solo in modo passivo, cioè procurando a una persona i mezzi per morire, ma non aiutandola a farlo". Sempre dal sito di Repubblica:"spiega ancora Coveri (presidente di exit Italia,Centro di studi e documentazione sull'eutanasia NDR) raccontando come tutto avviene. "Il posto è confortevole - assicura il presidente di Exit Italia - si sceglie la musica che deve accompagnare alla fine, si sta con i propri cari, si ha il conforto dei medici e dei volontari. Si prendono due pasticche anti-vomito. Dopo 10 minuti, se si è ancora convinti, viene somministrato un composto chimico contenente un barbiturico e un sonnifero potentissimo che addormenta profondamente. Impiega 3 minuti a far chiudere gli occhi, nei successivi 5 sopraggiunge l'arresto cardiaco. Non si prova alcun dolore naturalmente"."
Mi piacerebbe vedere la reazione di alcuni nostri politici e di una parte di cittadinanza di fronte a una proposta simile! Se penso che la Svizzera è a pochi chilometri da casa mia e che la mentalità è così differente mi fa un po' impressione. Continuo a pensare che avere il Vaticano in casa sia la nostra rovina! Perché il tarlo che mi rode è sempre lo stesso: perché limitare la libertà degli altri? Se un cattolico non può accettare certe "libertà", dato che la religione non glielo permette, perché non lasciare che chi non è cattolico non possa "usufruirne"? Della serie:"Ma chi vi obbliga a divorziare, ad abortire, a suicidarvi o a praticare l'eutanasia?" Ma lasciate noi, miscredenti, vivere e morire come vogliamo, tanto... se poi avete ragione voi, noi bruceremo nelle fiamme dell'inferno, voi svolazzerete felici tra le nuvole del cielo tra angeli e santi. Dovreste avere la forza della fede dalla vostra parte e non temere di scivolare di fronte alla tentazione. Fatevi forza e accettate le diversità, alla fine sono proprio le diversità che ci permettono di vivere in un mondo così bello, pieno di colori e culture. Se fossimo tutti grigi... sai che noia!
martedì 3 maggio 2011
Il perché del silenzio
Non mi sono scordata del blog e non ho smesso di pensare, solo poco più di un mese fa mi è successo un incidente col mio gatto e il pensiero si è cristallizzato su di lui. Non so cosa sia successo esattamente, ma il mio Giogino è stato malissimo. Ho cercato di indagare nei primi giorni per capire se qualcuno lo avesse avvelenato e un vicino mi ha lasciato intuire che c'è chi vorrebbe farmi del male e la cosa mi ha spaventato. Non mi spaventa che mi voglia fare del male, perché me lo ha detto a chiare lettere, ma che faccia del male a un essere indifeso è da codardi e infami. Anche perché non fa del male solo a me, lo fa a mia figlia che a soli quattro anni si è trovata a dover capire cosa fosse la morte di un affetto. Ora il tato sta meglio, non so se effettivamente è stato avvelenato, sta di fatto che non avendo ancora la certezza della sua situazione fisica è relegato in casa, tra farmaci e flebo. Quell'uomo che già mi ha minacciato mi fa pena per quello che è e spero tanto non sia così schifoso da fare del male a un animale così dolce da fidarsi di chiunque lo avvicini. Per quasi tre settimane il mio gattone è stato ricoverato, per nove giorni è stato tra la vita e la morte, in uno stato che definirei coma. L'ho visto in condizioni pietose. L'ho visto rimanere pelle e ossa. L'ho visto perdere tutto il pelo. L'ho visto tremare per la tossicità del suo stesso sangue. Ho pianto litri di lacrime e se questo è dovuto a lui, al piccolo principe, come viene soprannominato... non so nemmeno se augurargli del male, perché dentro ha talmente tanto marcio che nemmeno il male può sentire, lui è il male! Anche se prega il suo dio, se crede negli angeli e nei santi, nella madonna e negli apostoli... è un individuo orrendo!
Spero di tornare presto, di riprendere forza e coraggio, perché il mio cervello funziona, sono le forze che scarseggiano!
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