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lunedì 7 dicembre 2009

Sono un essere pensante

Ci sono volte in cui rimango basita dall'ottusità delle persone.

Ci sono persone che anche spiegando loro le motivazioni dei tuoi gesti o delle tue parole, non riescono a capirlo, non riescono a comprendere che ci sono punti di vista differenti dal proprio, logiche differenti dalle proprie! Io l'ho capito, mi ricordo, un giorno all'asilo: un mio compagno di classe, se così possiamo definire un compagno di scuola dell'infanzia, diceva che non era possibile che qualcuno potesse portare il suo stesso nome, perchè era suo e lui era unico. Improvvisamente mi sono trovata a guardarlo un po' come si guarda la terra quando si è in volo, con la testa un po' ovattata, ma rendendoci conto che noi di norma siamo lì sotto. Ecco, io in quel momento mi sono resa conto di essere lì, che io ero un essere umano pensante, che i miei pensieri erano miei soltanto. Ma la cosa più stupenda è che in quel momento mi sono resa conto che quello che io sento, probabilmente gli altri lo sentono in maniera simile, ma non nello stessa precisa maniera, altrimenti saremmo tutti uguali. Le diversità sono insite nel concetto di essere pensante.

Farò un esempio: un mio amico è daltonico, per la sua vista due colori stavano bene insieme e ha deciso di colorare così un edificio. Molti sono rimasti un po' basiti di fronte a due colori in-accostabili, sparati a righe su una casa, ma per lui sono belli, per la sua sensibilità la sua scelta è stata ottima!

Questo è un concetto base: ciò che deriviamo dai sensi è immediato, ma pensiamo ai ragionamenti più complessi come l'organizzazione di uno spazio. Chi è più portato per i numeri tenderà a mettere le cose in ordine di grandezza, chi è più appassionato di letteratura lo farà mettendo in ordine alfabetico.

Ogni persona agisce quindi per quella che è la sua forma mentis, cioè per come è stato cresciuto e formato, ma, lo dimostrano gli esperimenti sui gemelli, ci sono parti del nostro cervello che agiscono a seconda del nostro patrimonio genetico. Quindi nessuno può essere uguale a nessun altro, un po' come i fiocchi di neve! A me questa cosa piace un sacco: pensare che siamo 6 miliardi di persone sulla terra e siamo tutti diversi è bellissimo! Mi piace comunicare, parlare, discutere con le persone e capire perchè a volte vedono le cose all'opposto del mio modo di vederle. Mi capita di capire anche perchè una persona è razzista, concetto a me lontanissimo, ma se per la sua storia posso trovare un motivo che può minimamente giustificare un idea simile lo capisco, non lo condivido, ma lo capisco! Dopotutto anche io odio le vespe perchè mi hanno punto senza alcun motivo!

giovedì 1 ottobre 2009

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Oggi ho voglia di parlare di intelligenza.




Con l'avvento di feisbuk sto ritrovando amici che non sentivo da decenni e tra questi una in particolare mi ha fatto pensare per l'ennesima volta a quanto è sbagliata l'idea che ci hanno inculcato di intelligenza!


Questa mia amica è stata dichiarata "idiota" dagli insegnanti delle elementari e delle medie, l'hanno talmente convinta di non arrivarci che lei è convinta di essere sotto la media come intelligenza, ma ne siamo sicuri?

Quella che noi "normalmente" consideriamo INTELLIGENZA non è nient'altro che UN tipo di intelligenza: quella logico-matematica, ma come dice Gardner non esiste solo questo tipo di intelligenza, ne esistono vari: la sua teoria ne enumera 7:
1. Intelligenza logico-matematica
2. Intelligenza linguistica
3. Intelligenza spaziale
4. Intelligenza musicale
5. Intelligenza cinestetica o procedurale
6. Intelligenza interpersonale
7. Intelligenza intrapersonale


L'esempio tipico di genialità è Einstein, ma lo sapete che trattava la moglie come una schiava? Quindi genio di logica, ma idiota nell'intelligenza interpersonale!

Gli insegnanti spero siano cambiati in 20anni, ma la prossima volta che vi invitano a testare il vostro QI ricordatevene perchè magari il vostro amico sa risolvere un integrale di secondo grado, ma non distingue un re maggiore da un re minore o non è in grado di disegnare una mela o non percepisce lo stato d'animo di chi gli sta di fronte! Osservate bene i vostri figli e cercate di capire che non dobbiamo essere tutti laureati in ingegneria, dobbiamo sfruttare le nostre potenzialità e magari diventare il nuovo Picasso o un grande psicologo! Non tutti i semi diventano rose!