
Con questo post voglio solo augurare buon primo maggio a tutti: lavoratori e disoccupati, bamboccioni e pensionati, lazzaroni e stakanovisti, italiani e stranieri.
Lo auguro ai miei ex colleghi di call centre che anche durante i giorni di festa devono andare in ufficio, nonostante spesso non ci sia nulla da fare e lasciarli a casa a festeggiare sarebbe la scelta migliore, ma loro devono essere lì a rispondere a gente che non ha nient'altro da fare che giocare con un cellulare.
Lo auguro ai manager che devono trovare il modo di guadagnare sempre di più e passano la giornata a pensare a come tagliare più costi possibile.
Lo auguro ai molti datori di lavoro che si sono rifiutati di assumermi perchè mamma: si sa le mamme devono badare ai figli e se si ammalano devono accudirli, come possano mantenerli senza un lavoro è un mistero.
Lo auguro ai sindacalisti che da una parte fanno gli interessi dei lavoratori, ma spesso si preoccupano prima dei propri bisogni e poi di quelli dei loro tesserati.
Lo auguro in particolare a chi un lavoro non ce l'ha, che manda curriculum vitae a chiunque nella speranza di trovarlo. Lo auguro a loro perchè per sette mesi sono stata in quelle condizioni e non è vita. Non è vita pensare di andare a fare un colloquio con la macchina in riserva perchè non hai i soldi per fare benzina. Non è vita aprire il frigorifero e pensare di mangiare pasta in bianco, pasta al sugo, pasta in bianco e pasta al sugo perchè più di quello non puoi permetterti. Non è vita vestire tuo figlio con pantaloni a metà gamba perchè anche i vestiti per bambini costano come quelli degli adulti, anche se a loro in due mesi stanno piccoli. Non è vita pensare di risparmiare su tutto, anche sul detersivo!
Non possiamo continuare a chiudere gli occhi e fingere che la crisi non ci sia, non possiamo pensare che molti nostri compaesani sono in queste condizioni e che abbiano ogni giorno sempre di meno. A me è andata bene perchè è durata solo sette mesi e il mio compagno lavorava, ma penso a quelle famiglie che sono in condizioni peggiori e lo sono da tanto tempo. Cosa mangeranno domani? Con cosa si vestiranno? Non può rimanere solo la bandiera, non può rimanere solo l'orgoglio! Auguri compagni!
Lo auguro ai miei ex colleghi di call centre che anche durante i giorni di festa devono andare in ufficio, nonostante spesso non ci sia nulla da fare e lasciarli a casa a festeggiare sarebbe la scelta migliore, ma loro devono essere lì a rispondere a gente che non ha nient'altro da fare che giocare con un cellulare.
Lo auguro ai manager che devono trovare il modo di guadagnare sempre di più e passano la giornata a pensare a come tagliare più costi possibile.
Lo auguro ai molti datori di lavoro che si sono rifiutati di assumermi perchè mamma: si sa le mamme devono badare ai figli e se si ammalano devono accudirli, come possano mantenerli senza un lavoro è un mistero.
Lo auguro ai sindacalisti che da una parte fanno gli interessi dei lavoratori, ma spesso si preoccupano prima dei propri bisogni e poi di quelli dei loro tesserati.
Lo auguro in particolare a chi un lavoro non ce l'ha, che manda curriculum vitae a chiunque nella speranza di trovarlo. Lo auguro a loro perchè per sette mesi sono stata in quelle condizioni e non è vita. Non è vita pensare di andare a fare un colloquio con la macchina in riserva perchè non hai i soldi per fare benzina. Non è vita aprire il frigorifero e pensare di mangiare pasta in bianco, pasta al sugo, pasta in bianco e pasta al sugo perchè più di quello non puoi permetterti. Non è vita vestire tuo figlio con pantaloni a metà gamba perchè anche i vestiti per bambini costano come quelli degli adulti, anche se a loro in due mesi stanno piccoli. Non è vita pensare di risparmiare su tutto, anche sul detersivo!
Non possiamo continuare a chiudere gli occhi e fingere che la crisi non ci sia, non possiamo pensare che molti nostri compaesani sono in queste condizioni e che abbiano ogni giorno sempre di meno. A me è andata bene perchè è durata solo sette mesi e il mio compagno lavorava, ma penso a quelle famiglie che sono in condizioni peggiori e lo sono da tanto tempo. Cosa mangeranno domani? Con cosa si vestiranno? Non può rimanere solo la bandiera, non può rimanere solo l'orgoglio! Auguri compagni!