mercoledì 10 ottobre 2012

Il Krav Maga con le mutande di ghisa

Non mi ci metto a discutere le scelte politiche relative all'economia, perché non ci capisco molto, ma quando si arriva al paradosso non ce la faccio a tacere: come si fa a pensare di risparmiare spegnendo l'illuminazione pubblica la notte? Dopo che per anni ci hanno triturato i nervi con i problemi di sicurezza... la suddetta proposta mi sembra una gran presa per i fondelli!
Solo l'anno scorso si parlava di mettere telecamere in ogni angolo delle città per i problemi di violenza e adesso spegniamo le luci? Che senso ha? Ogni tre per due arrivano alle donne inviti a corsi di autodifesa e poi? Ci difendiamo al buio? Le donne vengono invitate a non uscire la sera, se proprio vogliono lo devono fare con una scorta armata e con mutande di ghisa, possibilmente con codice di sicurezza e poi? Propongono queste porcate? Ma dove vivete? Me lo spiegate cari governanti? Va bene, voi avete la scorta e  vi muovete su auto dei carabinieri armati di tutto punto, ma noi? Dobbiamo veramente solo rimanere a casa a guardare la televisione? Diciamolo chiaro: ci avete rotto le palle con queste idee del cavolo! Risparmiate sui vostri stipendi milionari, credete di meritarveli? Se queste sono le ideone che i vostri microcefali riescono a sfornare, beh, vi meritereste di tornarvene a casa a guadagnare i famosi 1000€ al mese! E già sono tanti! Avete una mezza idea di come vive il popolo che pretendete di governare? Lo sapete cosa vuole la gente, di cosa ha bisogno? No, vi preoccupate solo di salvare le banche e di mantenere la chiesa cattolica! "Abbiamo finito i soldi, gli esodati si impicchino, così non ci creano più problemi con le loro assurde richieste! Ehi... hai firmato per la TAV? No?  Fallo subito, che altrimenti si fermato i lavori che la gente non vuole! Scendono in piazza? Hanno anche la forza di lamentarsi, 'sti mentecatti... Mandate subito i celerini, così provano cos'è il dolore 'ste zecche!" 

lunedì 24 settembre 2012

Ritorno? Sì, a letto!

"Sono passati dei mesi, mi sono disintossicata dalla malattia della politica", mi dico... ma poi basta una mail, una lettera scritta nel solito modo e mi torna il sangue nelle vene, lo sento scorrere, caldo e pungente. Ma non devo cascarci di nuovo, stavo così bene nel mio silenzio, senza impegni serali e sopratutto senza l'illusione che sia possibile risvegliare gli animi delle persone. Ma chi vuoi svegliare, Stefania, le mummie? Lasciale nel loro sonno, tanto se anche si risvegliassero non avrebbero mai il calore umano, solo l'involucro, niente cuore, ma sopratutto niente cervello!
Cosa ci torni a fare nel bailamme politico? Ad arrabbiarti per le frasi fatte? A credere che si possa cambiare qualcosa, quando la frase più detta è: "si è sempre fatto così"? A sperare di poter cambiare una società improntata sull'egoismo? A discutere con chi pensa solo al proprio tornaconto? A sperare di essere tenuta in considerazione per il tuo cervello e non solo per la capacità di distribuire volantini? Ma non hai ancora capito? Stai a casa Stefania, pensa alla tua famiglia, pensa al tuo conto in banca ormai disperatamente desolante... smettila di rincorrere i tuoi ideali, non li raggiungerai mai e anche se li raggiungessi ci sarà sicuramente qualcuno pronto ad affossarli.

giovedì 3 maggio 2012

De Supra Mundo

Certamente il contatto diretto con la morte che ho avuto la scorsa settimana, mi ha portato a ragionare una volta in più sulla morte e mentre di solito mi sono soffermata sul momento della morte, questa volta sono andata un po' più in là... 
Da agnostica il prevedere cosa possa esserci dopo è un po' come ragionare su come possa essere una probabile forma di una vita extraterrestre, ma in questi giorni l'ho fatto.
La prima domanda è la fondamentale, premettendo che esiste un anima (altrimenti è discorso finito) e che le anime sono in numero infinito: cioè ad ogni corpo corrisponde un'anima e viceversa. Se esiste quindi una vita "sotto forma di corpo" di ogni anima... com'è il corpo che la contiene? Come quello dell'essere umano che l'ha contenuta sarebbe la risposta più logica, no? Bene, ma quale corpo? Quello del vecchio tutto malandato? O potrebbe essere il corpo nella forma fisica migliore avuta in vita. Assumendo questo... chi muore bambino che fa? Rimane bambino per sempre? Spero ci siano degli asili... 
Che ragionamenti strani si fanno in momenti di disperazione... nei momenti in cui non ci si vuole arrendere alla morte e si vuole sperare in quei 20gr... per poter sperare di rivivere quella persona che ci ha appena lasciati e non  dover pensare all'infinito, per evitare che la depressione ci spinga nel baratro del "mai più"!

sabato 28 aprile 2012

Ciao nonna Dolores!

Questa coccinella è per la mia nonna Dolores, spirata ieri alle 19.20 circa... 
Buona fortuna se c'è un aldilà e ci sei ancora... quel che sarà sarà... e magari un giorno ci rivedremo!
Ciao!

mercoledì 18 aprile 2012

L'unica via

Ricordiamoci una cosa: la vita non è fatta solo di denaro, ma anche di diritti... capisco che in questo momento storico la mancanza di soldi ci rende attenti in particolare a quell'aspetto della vita, ma ricordiamoci che una volta usciti dalla crisi, dovremo pensare anche a quello che ci sta attorno... ed è per questo che i falsi politici non vanno bene! Bisogna tornare ai buoni vecchi ideali e ripartire con un confronto equo tra  forze politiche che ragionino anche su quello che vogliono DARE alla gente!
Il continuo andar contro i partiti tradizionali, non fa altro che creare confusione nel vero ruolo della politica e dei politici. 
Facendo una analogia: il lato economico è la nostra pancia, il lato affettivo il nostro cuore. Ma il fisico deve stare bene, quindi tutti i lati della nostra vita devono stare bene, ed è di questo che si deve occupare la politica. Quindi, il solo ragionare a livello di pancia, porta a perdere ogni benessere anche negli altri campi. Il ragionare solo del livello economico, porta a perdere di vista altri livelli, ed esempio i diritti civili, l'educazione... 
Pur comprendendo la difficoltà di vivere durante una crisi economica, mi stupisco di vedere come si viva l'attimo, senza pensare... senza ragionare su come ci siamo arrivati. Chi ci ha portato alla crisi? Monti? Ne siamo certi? E' tutta sua la colpa della crisi o eravamo già immersi nelle cloache fino al collo e non ce ne rendevamo conto perché ci mostravano un mondo di escort e feste? ...e credevamo che quelli in difficoltà fossimo solo noi... Poi ad un passo dal tracollo ci hanno messo lì il capro espiatorio. Non vi stupisce il fatto che il Nano non si senta più? Silenzio di tomba da Arcore... Eppure la Lega è in crisi nera, tutti ce l'hanno con Monti, che viene associato alla sinistra, pertanto col PD e lui... zitto! Tutti perdono consensi... il Movimento 5 Stelle cresce e dal pianista passiamo al comico! Il tutto sempre pensando alla pancia!
Ma immaginate di uscire dalla crisi, tornare una paese fondato sul lavoro, chi vorreste vi rappresentasse in Europa e nel Mondo? Chi racconta barzellette o chi ragiona in maniera seria col proprio interlocutore? Chi urla o chi discute civilmente? 
Ricominciamo a pensare agli ideali e alla vera politica, non solo a quella che parla di come riempire la pancia, ma anche di come far star bene il cuore, o allenati i muscoli o il cervello. Ricordiamoci che a livello di diritti civili siamo tra gli ultimi in Europa... Ricordiamoci che le nostre scuole pubbliche, di pubblico, hanno ormai solo il nome... 
La rinascita della vera politica è l'unica via per un paese civile.

domenica 11 marzo 2012

Ne parliamo o no?

Il grosso problema del PD è il non poter parlare! Nessuno può parlare, perché mai si parla dei reali problemi del PD! Un partito che è nato sull'onda di un idea ottima e sacrosanta, ma che non è mai decollato. 
Le premesse erano interessanti, ma lo sviluppo si è dovuto arrendere di fronte a realtà già incancrenite in altri meccanismi. Parliamoci chiaramente, la frase più spesso detta in una riunione politica a carattere decisionale è: "Si è sempre fatto così!" E questo implica la fine del discorso a riguardo, una discussione interrotta e non riprendibile. Non si perde tempo! 
Si parla tanto di giovani, ma i giovani contano solo nelle conte. Sembra un gioco di parole, ma questo è! I giovani si inseriscono o perché già nel meccanismo o perché servono i dati, le cifre! Siamo democratici, dobbiamo avere sempre una percentuale 50/50 da rispettare. 
Ma io mi chiedo veramente perché un dirigente del partito debba esprimere la propria idea portandola come idea del Partito Democratico e se un giovane, anche dirigente di basso livello, se parla a nome del PD passa delle grane non indifferenti perché non autorizzato a parlare in nome del partito o contro il partito o mettendo in difficoltà il partito! 
Beh, il partito mette in seria difficoltà noi spesso! 
Ma come fa la Bindi a dire che per "i gay non parlerei di matrimonio", quando nel suo stesso partito c'è una dirigente di alto livello, gay dichiarata e sposata. Ma non venitemi a dire che io voglio spaccare il partito perché PRETENDO di parlare di diritti civili, a tutti i livelli, dai gay, ai non credenti, ai disabili. E pretendo che si metta in chiaro come sono le percentuali all'interno del partito, prima di prendere una posizione su argomenti che ormai siamo pronti a fare e se non lo siamo perché la nostra idea a riguardo è di chiusura totale... sarebbe bene che si uscisse dal partito DEMOCRATICO, perché se così si chiama ci sarà un motivo... Non è mica solo una citazione!

mercoledì 29 febbraio 2012

Le secche e i blocchi ciclopici

Qualche tempo fa ho scritto della fortuna di essere italiana e di quanto è bello vivere vicino a un corso d'acqua. 
Notizia apparsa anche sui giornali di questi giorni mostra come proprio il lago di Olginate, cioè quello di fronte a Calolziocorte sia ormai secco. La foto che posto mostra come l'isola apparsa lo scorso anno in mezzo al lago, sia ormai enorme e a molti sta venendo il dubbio che, se la primavera non porterà piogge copiose, a breve potremo attraversare a piedi lo specchio d'acqua. 
Lasciamo perdere che anche il ponte, che unisce le due sponde, sia in uno stato preoccupante! 
Questo è il frutto di lavori superficiali, fatti per una navigazione che già da prima si sapeva praticamente impossibile, ma che ha permesso di "togliere il tappo" che permetteva al suddetto tratto di essere considerato un lago. Blocchi ciclopici permetteranno una risalita del livello del lago di una quarantina di centimetri? Ma sì, una bella colata di cemento e risolviamo tutto.